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BANCA EROGANTE

Banca Valsabbina è la banca che ha condiviso e supportato dall’inizio il progetto di PrestiPro ed è la prima con cui è stato firmato un accordo commerciale.
Per informazioni sui prodotti, si rimanda all’Informativa Trasparenza.

Banca Valsabbina

Banca Valsabbina

Banca Valsabbina da oltre cento anni accompagna la crescita e lo sviluppo economico del territorio, ponendosi come interlocutore di famiglie, artigiani, piccole attività economiche e PMI.
I punti di forza di Banca Valsabbina sono una struttura operativa e decisionale snella, che consente al cliente di avere riferimenti certi per tutte le problematiche e le necessità, con tempi di attesa brevi.

Con una rete territoriale che conta 70 filiali, oltre 7 miliardi di euro di masse gestite e un solido patrimonio (oltre € 380mln con “CET 1” superiore al 15%), l’Istituto di Credito ha consolidato via via negli anni la propria presenza sul mercato, resistendo alla crisi finanziaria e ai processi di aggregazione che hanno caratterizzato altre realtà bancarie locali.

La storia di Banca Valsabbina, però, ha origine nella seconda metà del XIX° secolo, quando gli abitanti di Vestone e Nozza, due comuni della Valsabbia, decidono di dar vita ad una comune associazione, fondando la “Società di Mutuo Soccorso”. In questi anni non esistono istituti previdenziali, pertanto operai, artigiani e piccoli commercianti non godono di alcuna garanzia e tutela.

Successivamente, con delibera dell’Assemblea straordinaria dei Soci del 26 giugno 1949, la Banca assume la denominazione di Banca Cooperativa Valsabbina – Società cooperativa a responsabilità limitata; mentre l’attuale denominazione Banca Valsabbina SCpA viene assunta con delibera dell’Assemblea straordinaria dei Soci del 14 maggio 2005.

Risale al 2000, invece, l’espansione in provincia di Trento, con la fusione per incorporazione della ex Cassa Rurale di Storo (TN), che oggi ospita 3 filiali di Banca Valsabbina.

Nel corso del 2010 la Banca effettua una attenta valutazione delle possibili opportunità di crescita e procede all’acquisizione del Gruppo Cassa di Risparmio di Ferrara e del Credito Veronese. L’acquisizione del controllo del Credito Veronese, datata 26 aprile 2011, costituisce un importante passo nella realizzazione dei programmi di crescita nelle aree limitrofe a quella di insediamento tradizionale. La provincia di Verona rappresenta per Banca Valsabbina un’importante zona di sviluppo, vista la vivacità e diversificazione merceologica delle imprese, nonché l’assenza di una banca locale vicina alle PMI e alle famiglie.

Inoltre, l’acquisizione da Hypo Bank di 7 sportelli e la successiva apertura di nuove filiali ha consentito alla Banca di essere presente anche nelle piazze di Milano, Monza, Seregno, Bergamo, Vicenza, Padova, Treviso e Modena.

Banca Valsabbina, in collaborazione con NSA S.p.A., è uno dei principali operatori per accesso alla garanzia del Fondo dello Stato. La garanzia di Stato rappresenta uno strumento di mitigazione del rischio connesso all’attività bancaria, che consente alle PMI di accedere al credito senza il rilascio di garanzie reali.