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Fondo di Garanzia Pmi e crowdfunding: tutte le novità

Il crowdfunding è una modalità di finanziamento delle start up che ha riscosso molto successo negli ultimi anni. Il termine inglese crowdfunding indica la concessione di fondi, in genere attraverso piattaforme online, da parte di investitori, verso start up ed aziende. ???

Il funzionamento del social lending è molto semplice: tramite piattaforme online, una pluralità di soggetti può richiedere a una moltitudine di potenziali finanziatori fondi rimborsabil, per uso personale o per finanziare un progetto, a tassi molto vantaggiosi. 

L’Italia è stata il primo Paese al mondo a dotarsi di una normativa in materia, grazie al regolamento della Consob datato 30 marzo 2013. Tale documento è ufficiale dal 12 luglio 2013 e contiene le linee guida per i portali che offrono piattaforme di crowdfunding, oltre ai controlli sulle start up. 

Nel 2017 il flusso di denaro generato dal lending online è stato di 56,6 milioni di euro nel mercato italiano.

Da qualche tempo il Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese consente il finanziamento di progetti legati al crowdfunding e al social lending. Ricordiamo che il Fondo di Garanzia per le Pmi è stato istituito dal Ministero per lo Sviluppo Economico con il supporto dell’Unione Europea, con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese italiane. 

Come interviene il Fondo di Garanzia

Di recente, il mercato dei finanziamenti ha visto l'abbinamento delle piattaforme di social lending alla parziale garanzia dei progetti del Fondo di Garanzia per le PMI.

Grazie alla garanzia pubblica del Fondo di Garanzia per le PMI ai prestatori privati, in caso di default, è prevista una copertura parziale del capitale residuo per un importo compreso tra il 40% e l’80%, percentuale dipendente dalla dimensione dell’impresa e dall’importo complessivo dell’operazione di finanziamento.

Accesso al credito Pmi agevolato

Mentre in passato il Fondo di Garanzia per le Pmi era uno strumento legato esclusivamente agli istituti finanziari e agli investitori istituzionali, che facevano da intermediari sul credito, oggi invece si apre anche ai prestatori privati.

Questo nuovo sistema di copertura dei rischi è sicuramente un’importante novità nel panorama dei finanziameni alle Pmi: in questo modo si semplifica ulteriormente l’accesso al credito, consentendo di ottenere condizioni di finanziamento più favorevoli. 

Default e attivazione del Fondo

In caso di default del progetto finanziato, viene richiesta l’attivazione della garanzia pubblica. Le somme recuperate vengono ripartite egualmente tra tutti i prestatori privati e gli investitori istituzionali che hanno partecipato al finanziamento in misura proporzionale agli importi investiti. La garanzia non ha costi per i prestatori privati e gli investitori istituzionali, poiché il suo costo è coperto dalle imprese. 

PrestiPro.it: le soluzioni per i professionisti e le ditte individuali 

Come spiegato nei nostri approfondimenti degli ultimi mesi, il Fondo di Garanzia per le Pmi è uno strumento flessibile, in grado di rispondere alle esigenze di professionisti e ditte individuali. Oggi sul web, a questo proposito, troviamo un interessante strumento per agevolare l’accesso a questo tipo di finanziamento. Si tratta di PrestiPro.it, il sito online che permette di mettere a confronto le soluzioni legati al Fondo di Garanzia per Pmi e richiedere alla banca di riferimento un preventivo gratuito, procedendo poi alla formalizzazione del contratto se di proprio interesse.