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Fondo di Garanzia Pmi e imprenditorialità: un connubio vincente

Aprire un’attività in proprio costituisce da un lato una sfida stimolante, dall’altro un percorso pieno di incognite: in particolare facciamo riferimento alle questioni burocratiche da gestire, all’individuazione della giusta strategia e allo sviluppo del business. Senza dimenticare le risorse economiche da mettere in gioco, spesso superiori alle proprie possibilità.

Eppure, nonostante la strada possa sembrare alquanto irta, è in costante crescita il numero di imprenditori ed aspiranti tali in Italia. A confermarci questo trend troviamo le ultime rilevazioni dell’indagine GEM (Global Enterpreneurship Monitor). Il report è stato diffuso nel settembre 2018 ed esamina la situazione mondiale dell’imprenditorialità, coinvolgendo oltre 200 Paesi, con un focus specifico sull’Italia.

L’indagine GEM è ad oggi la più ampia analisi internazionale con oggetto l’attività imprenditoriale. In Italia l’indagine è stata condotta sin dal 1999 e rappresenta pertanto una panoramica esaustiva delle caratteristiche dell’imprenditorialità nel nostro Paese. Le analisi presentate nell’ultimo rapporto fanno riferimento al decennio 2007-2017. 

Imprenditorialità in Italia in crescita costante

Volendo approfondire le risultanze del Report GEM, occorre esaminare l’indicatore denominato Total early-stage Entrepreneurship Activity (TEA). Esso va a misurare il livello di attività imprenditoriale nella popolazione adulta, considerando l’imprenditorialità nascente e le imprese costituite da meno di 42 mesi.

I dati sono molto interessanti: dal 2007 al 2010 abbiamo assistito ad un deciso calo delle attività imprenditoriali, seguito però da una graduale ripresa, con un assestamento tra il 2014 ed il 2017 su valori compresi tra il 4% e il 5%. 

Il dato più recente, relativo al 2017, evidenzia come il 4,3% degli italiani adulti è impegnato in un’attività imprenditoriale nascente o avviata da meno di 42 mesi. Da notare che, come negli altri Paesi in cui la componente imprenditoriale è uno dei driver dell’economia, anche in Italia è strutturalmente più rilevante la componente imprenditorialità per opportunità, rispetto a quella per necessità. 

Come avviare una start up

Chi decide di mettersi in proprio, deve innanzitutto valutare attentamente il proprio settore di business e i capitali necessari ad avviare un’attività. Non esistono formule magiche, ma sicuramente, per orientarsi, è bene seguire i consigli degli esperti.

Un aiuto in questo senso viene, oltre che dai numerosi corsi, disponibili online ed erogati dalle università, anche dalle Camere di Commercio sparse sul territorio nazionale. Sui siti istituzionali e presso gli uffici è possibile scaricare documentazione in merito e leggere approfondimenti dedicati. 

Solo a titolo di esempio, sul sito della Camera di Commercio di Milano, nella sezione dedicata a “Come aprire un’attività”, si possono verificare gli adempimenti necessari per iniziare un'attività imprenditoriale in Lombardia e gli Ente a cui rivolgersi, compresi eventuali link di riferimento.

Il reperimento dei capitali: il Fondo di Garanzia Pmi

Una delle problematiche con cui ci si scontra, all’avvio di un’attività imprenditoriale, è il reperimento dei capitali necessari a sviluppare il business. A questo proposito, il Fondo di Garanzia Pmi è un’ottima soluzione per professionisti e ditte individuali. 

Il Fondo di Garanzia per le PMI è regolato dalla L.662/96 e consente il finanziamento di qualsiasi tipologia di operazione finanziaria, purché finalizzata all’attività di impresa. Ogni impresa può accedere all’intervento del Fondo, con benefici in termini di diversificazione delle fonti finanziarie e di riequilibrio della struttura finanziaria delle imprese.

Per richiedere l’ausilio del Fondo di Garanzia Pmi, occorre rivolgersi direttamente alle banche convenzionate o, in alternativa, agli intermediari finanziari (art.107 DL 385/93), SFIS, SGR e Società di gestione armonizzate (queste ultime due solo per le operazioni sul capitale di rischio).

L’importo massimo richiesto è pari a 1,5 milioni a favore delle piccole imprese, con una quota di copertura massima pari all’80%. Ad oggi, secondo il sito del Fondo, dall’inizio dell’anno sono state accolte 80.471 richieste, per un totale di 11.840 milioni di euro di finanziamenti.

PrestiPro.it: la soluzione più pratica per richiedere un finanziamento per la tua attività

Grazie al sito PrestiPro.it è possibile, in qualsiasi momento, comparare le offerte delle banche convenzionate riguardanti il Fondo di Garanzia Pmi e richiedere un preventivo. Il servizio è appositamente pensato per professionisti e ditte individuali e consente di ricevere assistenza dedicata in tutte le fasi della richiesta, fino al perfezionamento del contratto.