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Professionisti e lavoratori autonomi: la nuova frontiera dei prestiti online

Ottenere un prestito personale se non si dispone di una busta paga può essere un problema: gran parte degli istituti di credito e delle finanziarie lo pongono come requisito necessario per accedere a un finanziamento. Ma il lavoro dipendente è sempre meno un punto fermo della nuova società, e la nuova realtà a cui i cambiamenti sociali ed economici ci stanno abituando è costituita sempre più da liberi professionisti e lavoratori autonomi, che svolgono il lavoro in proprio e con una partita Iva.

Per questa categoria di lavoratori, banche e finanziarie dedicano prodotti specifici, finanziamenti a tassi agevolati a medio/lungo termine che possano supportare bisogni direttamente connessi all’attività svolta.

Quali documenti servono per un libero professionista che richiede un prestito?

Non disponendo di una busta paga, il libero professionista dovrà dimostrare la sua affidabilità creditizia presentando l’ultima dichiarazione dei redditi, insieme al codice fiscale e al documento di identità. La somma erogata varia a seconda dell'istituto di credito prescelto e della situazione finanziaria del richiedente, quindi anche del suo passato creditizio, ma tiene conto sempre della capacità di reddito.

Cos’è il preammortamento

Il contratto di finanziamento può prevedere la formula del preammortamento, una prima fase durante la quale il debitore pagherà soltanto una quota di interessi e solo al termine di questo periodo, che precede l'ammortamento ordinario, inizierà a rimborsare gradualmente il capitale prestato. Una opzione che può essere scelta dal libero professionista ad esempio quando avesse in previsione un andamento della sua attività con buone prospettive di reddito futuro.

Le garanzie dallo Stato

La legge prevede agevolazioni per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi. I prestiti rivolti a queste categorie sono infatti agevolati, perché assistiti dalla garanzia diretta del Fondo Centrale dello Stato (ex lege 662/96) che consente alla banca di far fronte al rischio che deriva dalla concessione del credito. Allo stesso tempo, grazie a questa garanzia, i professionisti non dovranno offrire a loro volta garanzie reali (pegno, ipoteca) a sostegno dell’operazione e potranno ottenere tassi più bassi rispetto a quelli previsti in assenza di garanzie.

Quanto si può ottenere con un prestito per professionisti?

Gli importi erogati vanno dai 15.000 ai 150.000 euro, le durate dai 3 ai 6 anni (con un anno facoltativo di preammortamento si può però arrivare a 7 anni), mentre il tasso può essere fisso o variabile. Un canale utile, facile e conveniente per cercare la soluzione di finanziamento migliore è PrestiPro, società del Gruppo MutuiOnline e del Gruppo NSA che offre prestiti online per professionisti. Su prestipro.it è possibile scegliere direttamente sul web il finanziamento garantito migliore, anche servendosi dei consulenti che sono a completa disposizione degli utenti. Per richiedere un preventivo e una consulenza gratuiti, basta compilare il form sul sito, in maniera riservata e senza alcun impegno.